Piacere nini.Piacere Gaia.
Decidete voi come chiamarmi, il mio soprannome ormai ha preso il sopravvento.
Insomma non sono una persona normale. Non sono la ragazza della porta accanto, più che altro sono la casinista del piano di sopra, quella che alle tre di notte di mette a ballare con la musica a palla, quella che ti rompe le palle, che la domenica mattina si sveglia all'ora di pranzo e scende a bussarti perchè non ha più caffè per la colazione.
Alta poco più dei centosessanta centimetri, biondiccia e occhi azzuri, blu,, verdi, grigi. Cambiano col tempo, sono metereopatici come lei.
E' una persona abbastanza forte, si è creata la sua barriera e basta. La gente che vuole oltrepassarla chiede il permesso (?). No, più che altro la gente la deve colpire, la deve stupire. Deve distinguersi.
Si perchè frequenta tanti tipi di persone ma si interessa solo di coloro che si staccano dalla massa.
E' quella che deve avere sempre l'ultima parola,l'ultima risata. E' la ragazza che alla fine sembra egocentrica ma sa come tirarti su.
Forse è più apparenza che altro. Alla fine non è poi così complicata.